Non sei arrivata qui per caso

Chi sono

Sono Irene, mamma di Francesco.

Prima ancora di diventare consulente del sonno sono stata una mamma stanca, piena di dubbi e con il desiderio di fare la cosa giusta per il proprio bambino.

Quando è nato Francesco ho capito quanto il sonno possa influenzare non solo le notti, ma l'equilibrio di tutta una famiglia.

Ho scoperto che dietro ogni risveglio, ogni addormentamento difficile e ogni notte passata in piedi non c'è un bambino "che dorme male".

C'è una famiglia che ha bisogno di essere ascoltata.

È da lì che è nata Ninna o.

Oggi accompagno le famiglie perché possano ritrovare serenità, fiducia e la sensazione di sentirsi finalmente competenti nel comprendere il proprio bambino.

Come nasce Ninna o

Molto prima di diventare mamma ho vissuto un'esperienza che ha cambiato il mio modo di guardare le persone.

Durante un viaggio in Africa rimasi colpita dagli occhi dei bambini.

Non ricordo solo i loro sorrisi.

Ricordo soprattutto quanto fosse potente sentirsi accolti e compresi.

Fu lì che nacque dentro di me un desiderio: dedicare la mia vita ad aiutare gli altri.

Anni dopo, con la nascita di mio figlio, quel desiderio ha finalmente trovato la sua forma.

Oggi Ninna o nasce dall'incontro tra quella vocazione e la mia esperienza come mamma.

Per questo, prima ancora di parlare di sonno, scelgo sempre di ascoltare le persone che ho davanti.

Due bambini si abbracciano felici lungo un sentiero campestre, uno indossa una maglietta nera e l'altra una felpa rosa con fiori, al tramonto in mezzo alla natura.

I miei obiettivi

Non voglio semplicemente aiutare un bambino a dormire meglio.

Voglio aiutare tutta la famiglia a uscire dalla modalità sopravvivenza.

Perché quando il sonno migliora... torni ad avere energie.

Le giornate diventano più leggere.

I sensi di colpa diminuiscono.

Ricominci a fidarti del tuo istinto.

E soprattutto smetti di vivere ogni sera con la paura che ricominci tutto da capo.

Il mio lavoro non è dirti cosa fare.

È accompagnarti finché non sarai tu a sapere cosa è meglio per il tuo bambino.

Un adulto abbraccia un bambino sulla spiaggia al tramonto.

Rivolgiti subito a Ninna o.